Incontro tra Nicoletta Taranta (costumista) e Oumou Sy (costumista e stilista). Online sui canali social dell’Istituto e sul canale vimeo di italiana.esteri.it
Nell’ambito della rassegna “Fare Cinema”, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma, 6 Istituti Italiani di Cultura hanno organizzato degli incontri con alcune professionalità dell’industria cinematografica italiana e locale.
La professione scelta per l’Istituto Italiano di Cultura di Dakar non poteva essere più appropriata: il costumista.
Nicoletta Taranta, costumista con molti film e serie TV nella sua filmografia, tra cui Romanzo Criminale, sia il film che la serie, Agadah, e L’Incredibile storia dell’isola delle rose. Nel 2006 ha vinto il David di Donatello per i migliori costumi per il film Romanzo Criminale.
Oumou Sy, la regina dell’alta moda in Senegal. Oumou Sy è una costumista senegalese di fama internazionale. A 13 anni era già una piccola imprenditrice che cuciva a mano scampoli di tessuto. Oggi continua ad inventare costumi di raffinata e stravagante bellezza per i film di noti cineasti africani. Le sue creazioni sono state esposte in numerosi musei dell’Europa e degli Stati Uniti. Come costumista cinematografica è stata scoperta da Ousmane Sembène, il primo regista senegalese, che la mette in contatto con il regista tunisino Brahim Babai, per il quale svolge il suo primo lavoro di costumista nel suo film “La nuit de la décennie“. Un anno dopo, Dibril Diop Mambéty, il genio assoluto del cinema africano, l’assume per HYÈNES (Iene). Successivamente ha lavorato per numerosi registi tra cui Ousmane Sembène per il film Guelewaar, il Burkinabè Idrissa Ouédraogo per il suo film Samba Traoré et il francese Bernard Giraudeau per Les caprices d’un fleuve.
L’incontro è stato moderato da Mario Sesti, regista, giornalista e critico cinematografico nonché direttore della Festa del Cinema di Roma.